4 Febbraio 2010

 Dopo il caos dell’altra sera a Bangkok e il
felice massaggio thai al Wat Pho Temple. Alle 16:00 abbiamo lasciato
l’albergo ed è iniziato il calvario dei vari check in e code varie, negli
aeroporti: Bangkok, Sidney e Christchurch.

 

Dopo 15 ore di volo e altre 3 o 4 di check-in vari, alle
16:00 (4:00 ore nostre)avvistiamo la costa della NZ isola del sud. E’ un
miraggio tra le nuvole, non si riesce a contraddistinguere la costa e se le
nuvole sono nuvole o  neve. Ma piano piano tutto si fa più chiaro.
E’ il ghiacciaio sul Mount Cook che scende in pianura verso la costa.
E’ un emozione unica, sorvoliamo le montagne, sembrano fatte di velluto,
con sfumature che vanno dal viola scuro al chiaro. Le cime sono innevate. Si
vedono i laghi di montagna. Il sole splende e ci informano che ci sono 19
gradi.

Mentre l’aereo attraversa tutta l’isola,
c’è un ampio serpente grigio, che scorre lungo una gola, sarà il letto di
un fiume con un groviglio di  striature perlate e azzurre di acqua come
una colata di pittura che scorre in tutta la sua lunghezza. Come in un disegno a china.

Poi iniziamo a scendere e ci sono prati e prati, distese
vastissime. Pochisssime auto o meglio zero.

 

Prendiamo un taxi shuttle in 6 che ci porta direttamente ai
vari alberghi o motel. Tutte case stile inglese max due piani, in legno con
tetti a punta e bow-windows. Il B&B  è bellissimo “Eliza’s
Manor House”. La scala in legno che scricchiola e il letto a baldacchino,
con comò e specchiera. La padrona ama gli orsetti in  peluche e ne ha a
dozzine da per tutto. La sala da tè con tavolini tondi già apparecchiati, molto
english.

 

Approfittiamo per vedere Christchurch, si arriva a piedi al
fiume. La abbiamo girata a piedi in un ora, ha un parco bellissimo. Mi accorgo
che siamo passati da -2 gradi a Lecco a 30 di Bangkok a 19 di
Christchurch.  La gente solo perche c’è scritto estate si sente
autorizzata ad andare in giro in infradito e pantaloncini. Noi siamo gli unici
cretini (di classe però) con calzini e maglioncini di cashmere. Però il sole è
splendido;  è la nostra primavera. Freschino ma si sta bene.

 

Il fiume Avon con i suoi ponticelli e salici piangenti la fa
da padrone. C’è sia un tram coloratissimo e un autobus nano che girano
gratis . Tanti ristoranti, ma non invitanti. Infatti abbiamo cenato così così,
ma i camerieri sono ospitali con i turisti, perchè non vedono l’ora di
vedere  e parlare con facce nuove. Pochissima gente in giro . Abbiamo
attaccato bottone a 2 francesi e 2 australiani.

Domani ritiro camper yeh!

 

4 Febbraio 2010ultima modifica: 2010-02-05T08:43:51+01:00da gianclaudiodg
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