TE ANAU – MILFORD SOUND – TE ANAU – 14 Febbraio

Sveglia alle 6:00. Partenza alle 7:00 come previsto, ma dopo una diecina di km ci ricordiamo che non abbiamo fatto il pieno. Per cui marcia indietro. Ripartiamo. All’uscita della cittadina c’è un poliziotto carogna che multa tutti quelli che passano in quanto c’è il limite di 50 km/h ma a quell’ora del mattino, senza traffico (non che nelle altre ore ci sia..) tutti vanno un po’ più spediti. Meno male che il poliziotto ferma quello prima di noi così facciamo in tempo a rallentare. Il percorso verso Milford Sound è pieno di meraviglie da fotografare, ma abbiamo deciso di fotografarle al ritorno per arrivare in tempo. Infatti arriviamo un’ora e mezza prima…. Traffico nullo ed il famigerato tunnel che c’è nell’ultimo tratto e che è a traffico alternato è stato superato senza nessun intoppo. Questo tunnel tra l’altro deve risalire ai tempi dei primi coloni in quanto l’interno è roccia viva ed è buio pesto.
Al fiordo ci avevano preavvertito che ci sono le “sandfly”, specie di papataci cattivissimi che quando ti pungono ti gratti per una settimana. Provare per credere. Mi ha punto uno di questi al lago Manapouri e sono ancora qui che mi gratto! Loredana è terrorizzata in quanto dallo scorso anno ha sviluppato un’allergia alle punture d’insetto. Alcuni locali però alcuni giorni prima ci hanno consigliato un intruglio a base di chloroxylenol (l’antisettico che si usa negli ospedali) e olio d’oliva da spalmarsi addosso. Per cui prima di scendere dal camper ci spalmiamo mani e viso con quella mistura puzzolente e ci avviamo all’imbarcadero. Pensiamo che tutt’al più la gente ci prenderà per degli infermieri. L’imbarcadero sembra un aereoporto. Tutto super organizzato e super moderno. Facciamo il check- in e attendiamo l’imabarco. La nostra barca si chiama NV SINDBAD. Puntalissimi ci fanno imbarcare, ma sulla passerella una bella ragazza fa la foto a tutti i passeggeri (io ho fatto la foto alla ragazza!) che poi abbiamo regolarmente acquistato. Si dovrebbe poter vedere in rete al sito www.realjourneys.co.nz cliccando su Milford Sound e poi sul link “daily Photos” e inserendo il codice MSBT002145318558. Io non sono riuscito a vederla….
Mini crociera molto bella ovviamente con panorami impressionanti ed avvistamento di foche, delfini e persino un pinguino. Dall’interno del fiordo ci si spinge fino al mare di Tasman e sulle pareti del fiordo ci sono innumerevoli cascate che si formano sia dallo scioglimento dei ghiacciai che dalla pioggia che lì è sempre abbondante. Parlano di 6-7 metri all’anno. Al ritorno ci fermiamo in un posto chiamato “The Chasm” dove, in quella che sembra una foresta pluviale con felci arborescenti il fiume ha scavato la roccia creando praticamente delle sculture. Tutto il percorso è ovviamente organizzatissimo con passerelle antiscivolo. La strada si svolge tra due fiumi e due o tre laghi tra cui due piccolini chiamati “Mirror Lakes” in quanto per la loro morfologia particolare riflettono il paesaggio circostante. Ritorniamo al campeggio più che soddisfatti della nostra ‘gita’. Poiché per pranzo abbiamo mangiate un panino sulla barca, alla sera andiamo a mangiare al ristorante italiano di Te Anau: La Dolce Vita. Cibo decente, tutto il personale italiano e conosciamo anche una copia veneta di circa la nostra età che sta facendo anch’essa il giro della Nuova Zelanda. Gente che ha girato parecchio anche per lavoro.
Ritorno al campeggio. Domani si parte per Queenstown.

TE ANAU – MILFORD SOUND – TE ANAU – 14 Febbraioultima modifica: 2010-02-15T10:47:23+01:00da gianclaudiodg
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